Il nostro approccio all'ingegneria

Come lavoriamo su impianti, macchine e strutture esistenti: dati misurati, calcoli verificabili e una conclusione su cui il cliente può decidere.

Partire da quello che c'è davvero

Gran parte del nostro lavoro riguarda impianti in esercizio da decenni, spesso modificati e con documentazione incompleta. Per questo ogni incarico parte dal rilievo dello stato di fatto: sopralluogo, misure, controlli non distruttivi, rilievo laser scanner quando serve. Il calcolo si fa sulla struttura reale, non su quella dei disegni d'archivio.

Curiosità: misurare invece di supporre

Quando un dato non è noto lo misuriamo: tensioni con gli estensimetri, vibrazioni, temperature, spessori residui. Studiamo e proviamo strumenti e metodi nuovi, compresi sistemi di acquisizione sviluppati da noi, perché una misura in più spesso evita un intervento inutile o scopre quello necessario.

Umiltà: verificare il proprio lavoro

Ogni calcolo viene controllato con un metodo indipendente, che sia un secondo modello, una verifica a mano o il confronto con le misure in campo. Quando un problema esce dalle nostre competenze lo diciamo e coinvolgiamo chi ne sa di più.

Lealtà: dire le cose come stanno

Il cliente riceve una conclusione chiara, anche quando non è quella che sperava: se un apparecchio deve fermarsi lo scriviamo, se può proseguire con limitazioni le indichiamo, se un intervento non serve lo diciamo. Preventivi con voci e prezzi chiari, tempi rispettati e riservatezza sui dati degli impianti.

Come lavoriamo: sopralluogo, calcolo, relazione

Lo stesso tecnico esegue il sopralluogo, le misure e i controlli non distruttivi, sviluppa il calcolo e firma la relazione. Il cliente riceve una conclusione operativa: proseguire l'esercizio, con quali limitazioni, cosa riparare e entro quando.