Messa in servizio e verifiche di apparecchi a pressione a Taranto, in Puglia e nel Sud Italia
Seguiamo recipienti, serbatoi di aria compressa, casse d'aria antiariete, scambiatori, autoclavi e insiemi a pressione lungo tutta la loro vita: dalla verifica di conformità alla direttiva PED alla dichiarazione di messa in servizio secondo D.M. 329/04, dalla preparazione alle verifiche periodiche alle verifiche di integrità con controlli non distruttivi, fino al reverse engineering delle attrezzature senza documenti. Lavoriamo a Taranto, in Puglia, nel Sud Italia e in tutta Italia.
Chi fa cosa nelle verifiche
Le verifiche periodiche previste dal D.Lgs. 81/08 e dal D.M. 11/04/2011 sono eseguite da INAIL, dalle ASL o dai soggetti abilitati. Il nostro ruolo è a fianco del datore di lavoro: predisponiamo la documentazione, eseguiamo calcoli e controlli tecnici, prepariamo l'attrezzatura e l'impianto alla verifica e risolviamo le non conformità che emergono, così che la verifica si chiuda senza fermi inutili.
Messa in servizio
Dichiarazione di messa in servizio secondo D.M. 329/04 con relazione tecnica, schema dell'impianto, verifica degli accessori di sicurezza e dei dispositivi di protezione, valutazione dell'installazione. Per impianti di aria compressa, stazioni di sollevamento idrico e impianti industriali.
Verifiche di conformità PED
Verifica della documentazione di conformità alla Direttiva 2014/68/UE (D.Lgs. 93/2000 e s.m.i.), classificazione per categoria, calcoli di progetto e di verifica secondo EN 13445, ricostruzione della documentazione per attrezzature prive di fascicolo o modificate, supporto nei rapporti con l'organismo notificato.
Integrità e riqualificazione
Spessimetria ad ultrasuoni, controlli magnetoscopici, con liquidi penetranti e visivi su fasciame, fondi, bocchelli e saldature, eseguiti da operatori certificati di II livello UNI EN ISO 9712. Ricalcolo degli spessori minimi e della pressione ammissibile per le attrezzature corrose o modificate. Controlli non distruttivi.
Reverse engineering
Serbatoi e recipienti senza targa leggibile, senza libretto o con documentazione incompleta: ricostruiamo i dati di progetto con rilievi, misure di spessore e calcoli, e indichiamo il percorso per regolarizzarli o, quando non è possibile, per sostituirli.
Reverse engineering di apparecchi a pressione senza documentazione
Per serbatoi, recipienti e casse d'aria privi di targa, libretto o calcoli, il reverse engineering ricostruisce i dati di progetto e permette di stabilire se e a quali condizioni l'attrezzatura può restare in servizio.
- Rilievo della geometria di fasciame, fondi, bocchelli, flange e supporti, con laser scanner e misure dirette.
- Spessimetria ad ultrasuoni su griglia di punti, controllo delle saldature con esame visivo, magnetoscopia e liquidi penetranti, identificazione del materiale.
- Ricostruzione dei disegni e calcolo secondo EN 13445: spessori minimi, pressione e temperatura ammissibili, rinforzo delle aperture, verifica dei supporti.
- Verifica degli accessori di sicurezza rispetto alla pressione ammissibile ricalcolata.
- Relazione tecnica e documentazione per regolarizzare l'attrezzatura con l'ente verificatore secondo il D.M. 329/04, oppure indicazione della sostituzione quando non è recuperabile.
Vedi anche il reverse engineering di carriponte e macchine.
Per chi lavoriamo
Aziende industriali con impianti di aria compressa, vapore e processo, gestori di impianti idrici e di depurazione, costruttori e installatori di recipienti e insiemi a pressione, manutentori.
Un'attrezzatura da mettere in servizio o da regolarizzare?
Ci indichi il tipo di attrezzatura, la pressione di esercizio e la documentazione disponibile: le diciamo quali passaggi servono e con quali tempi. Scrivici su WhatsApp o usa la pagina Contatti.