Gru portuali e scaricatori di navi: vita residua e indagini ventennali

Le macchine di banchina lavorano in condizioni più severe di un carroponte di stabilimento: cicli di benna continui, carichi dinamici in apertura e chiusura, vento e salsedine. Molte sono in servizio da più di vent'anni e rientrano nell'indagine supplementare prevista dal D.M. 11/04/2011. Operiamo nei porti di Taranto, della Puglia, della Sicilia e del resto d'Italia.

Su quali macchine

  • Scaricatori a benna a ponte e a portale, per rinfuse solide: minerali, carbone, cereali, clinker.
  • Gru a portale e gru girevoli da banchina, a gancio e a benna.
  • Gru a portale su rotaia per piazzali container.
  • Caricatori di navi, con i nastri e le strutture di banchina collegate.
  • Gru e macchine semoventi su rotaia nei parchi materie prime.

Come lavoriamo

Spettro di carico reale

Ricostruiamo la storia di carico dai dati di esercizio: tonnellaggio movimentato, cicli di benna, registrazioni del sistema di controllo, ore di funzionamento dei meccanismi.

Classificazione

Gruppo della struttura e dei meccanismi secondo FEM 1.001, UNI ISO 4301 ed EN 13001, confrontato con l'uso effettivo della macchina.

Controlli non distruttivi

Esame visivo, magnetoscopia, ultrasuoni e spessimetria sui dettagli critici, eseguiti da operatori di livello II UNI EN ISO 9712. Controlli non distruttivi.

Vita residua e relazione

Verifica a fatica dei dettagli secondo EN 1993-1-9, calcolo della vita residua secondo UNI ISO 12482, prescrizioni, limitazioni d'uso e programma dei controlli successivi.

Dove si concentra il danno

Su queste macchine la fatica e la corrosione lavorano insieme. Le cricche nascono nei nodi saldati del braccio e del tirante, negli attacchi dell'avambraccio, nelle traverse porta ruota e nei carrelli, nella zona della ralla e della corona di rotazione. La corrosione si sviluppa soprattutto all'interno dei cassoni chiusi e nelle zone dove ristagna l'acqua, dove l'esame visivo esterno non arriva. Le vie di corsa e gli ancoraggi delle rotaie, sollecitati dalle ruote a ogni traslazione, completano il quadro dei punti da controllare.

Dopo l'indagine

Seguiamo anche quello che viene dopo la relazione: progetto dei rinforzi e delle sostituzioni di componenti, come traverse porta ruota, carrelli di rotazione e tiranti, con istruzioni tecniche di montaggio da coordinare con i fermi del terminal. Eseguiamo verifiche di integrità dopo urti, raffiche eccezionali o collisioni con le navi, e possiamo installare un sistema di monitoraggio dell'utilizzo per aggiornare la vita residua con i dati reali, senza aspettare la scadenza successiva.

Una gru portuale o uno scaricatore da verificare?

Ci indichi tipo di macchina, portata, anno di costruzione e porto: le inviamo una proposta entro un giorno lavorativo. Scrivici su WhatsApp o usa la pagina Contatti. Vedi anche: verifiche ventennali di carriponte e gru, estensimetria, ingegneria industriale in Sicilia.