Vita residua e indagini ventennali di carriponte e gru a Taranto e in Puglia
Il D.M. 11/04/2011 richiede, per gli apparecchi di sollevamento con oltre vent'anni di servizio, un'indagine supplementare eseguita da un ingegnere che accerti la vita residua e le condizioni per proseguire l'esercizio. Eseguiamo la verifica ventennale e il calcolo della vita residua di carriponte, gru a cavalletto, gru a bandiera, paranchi e gru portuali a Taranto, in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Lavoriamo anche in tutta Italia: verifiche e calcoli si svolgono a distanza su disegni e rilievi, e i sopralluoghi si organizzano in trasferta. Approfondimento: verifica ventennale del carroponte, obblighi e come si esegue e indagine supplementare su gru e apparecchi di sollevamento.
Dall'archivio dell'apparecchio alla relazione firmata
L'indagine supplementare si svolge in quattro fasi: analisi documentale, ispezione con controlli non distruttivi, calcolo della vita residua e relazione con le prescrizioni. Se il gruppo di classificazione non è noto lo ricostruiamo secondo FEM 1.001 e UNI ISO 4301, anche per carriponte privi di documentazione originale.
Ispezione e controlli non distruttivi
Esame visivo della struttura e dei meccanismi, controlli magnetoscopici e ultrasonori sui nodi saldati più sollecitati, misure di spessore e rilievo delle deformazioni.
Calcolo della vita residua
Spettro di carico effettivo e periodo di lavoro teorico secondo UNI ISO 12482, verifica a fatica della struttura e degli organi di sollevamento. Approfondimento: come si calcola la vita residua di un carroponte.
Relazione e prescrizioni
Esito dell'indagine, eventuali limitazioni di portata o di utilizzo, interventi richiesti e scadenza della successiva indagine, da conservare con il registro di controllo.
Una decisione operativa, non solo un certificato
La relazione indica in modo esplicito se l'apparecchio può proseguire l'esercizio così com'è, con limitazioni, dopo interventi di ripristino, oppure se conviene pianificarne la sostituzione. Le prescrizioni sono ordinate per priorità, così da poterle inserire nel piano di manutenzione e nei fermi d'impianto.
Carriponte e gru senza documenti
Molti apparecchi in servizio da decenni non hanno più targa leggibile, libretto, manuale o calcoli originali, oppure sono stati modificati nel tempo senza aggiornare la documentazione. In questi casi ricostruiamo i dati con un rilievo dell'apparecchio e un reverse engineering della struttura e dei meccanismi: classificazione secondo FEM 1.001 e UNI ISO 4301, portata ammissibile, verifiche statiche e a fatica, schede dei componenti. Per gli apparecchi messi in servizio prima del recepimento della Direttiva Macchine verifichiamo la rispondenza ai requisiti dell'Allegato V del D.Lgs. 81/08 e indichiamo gli adeguamenti necessari; per quelli marcati CE ricostruiamo il fascicolo e il manuale d'uso e manutenzione. Il risultato è un apparecchio con documentazione completa, pronto per le verifiche periodiche e per l'indagine ventennale.
Gru portuali e scaricatori di navi
Gru a portale, gru da banchina, scaricatori a benna e caricatori di navi lavorano con cicli intensi, carichi dinamici, vento e ambiente marino. Per questi apparecchi l'indagine ventennale richiede un'attenzione particolare alla fatica dei nodi saldati del braccio e della struttura a portale, alla corrosione e allo stato di vie di corsa e carrelli. Ricostruiamo lo spettro di carico dai dati di esercizio (tonnellaggio movimentato, cicli di benna, registri del sistema di controllo), eseguiamo controlli non distruttivi sui dettagli critici e verifichiamo struttura e meccanismi secondo FEM 1.001 ed EN 13001. Seguiamo anche le verifiche di integrità dopo urti o eventi eccezionali e il progetto di rinforzi e sostituzioni di componenti, come traverse porta ruota e carrelli di rotazione, da programmare con i fermi del terminal. Approfondimento nella pagina gru portuali e scaricatori.
Per chi lavoriamo
- Acciaierie e impianti siderurgici
- Terminal portuali e logistica pesante
- Cementifici e impianti di produzione
- Officine e carpenterie metalliche
- Responsabili di manutenzione, HSE e uffici tecnici
Dopo l'indagine
Seguiamo anche le fasi successive: progetto dei rinforzi, revamping dei meccanismi, istruzioni tecniche di manutenzione per la sostituzione di componenti strutturali. Per un'offerta bastano tipologia dell'apparecchio, portata e anno di costruzione.